Allacciare le scarpette da ginnastica, uscire all’aria aperta e iniziare a correre. Gesti semplici, che fanno parte della routine giornaliera di tanti, ma che invece rappresentano una grande novità per chi vive al chiuso delle mura di un carcere o di un istituto minorile. Ad interrompere una quotidianità fatta di isolamento e sedentarietà arriva Vivicittà-Porte Aperte: la manifestazione podistica dell'Uisp che ogni anno si tiene in decine di istituti italiani. Dopo i prologhi svolti a Roma, Brescia e Firenze, continuano su tutto il territorio italiano gli appuntamenti rivolti alle persone detenute, che spesso hanno anche l'opportunità di correre fianco a fianco con atleti esterni o studenti che in questa occasione possono varcare i cancelli delle carceri e condividere una giornata di sport e allegria con le persone detenute.
E' quello che è accaduto, ad esempio, ad Aosta dove giovedì 16 aprile 34 studenti hanno corso insieme a 16 detenuti della Casa Circondariale di Brissogne, accompagnati dagli insegnanti e dalla polizia penitenziaria. Si è classificato al primo posto un allievo della scuola Maria Adelaide, mentre secondo e terzo sono arrivati due detenuti. "Abbiamo consegnato ad ognuno dei partecipanti la maglietta di Vivicittà e stiamo organizzando un campionato di calcio delle sezioni che durerà fino alla metà di luglio", racconta la presidente Uisp Valle d'Aosta, Katia Guidi.
Mercoledì 15 aprile, invece, la corsa Uisp ha varcato la soglia dell'istituto Bicocca di Catania: nella mattinata 35 detenuti hanno percorso i 10 giri del circuito tracciato dalla Uisp per un totale di 3 km. Insieme a loro hanno corso anche funzionari ed agenti della penitenziaria.
Sabato 18 aprile, protagonisti della corsa Uisp sono stati gli ospiti dell'istituto penitenziario Minorile Fornelli di Bari: 30 ragazzi hanno corso 10 km sul percorso allestitio nel campo da calcio situato all’interno dell’istituto penitenziario. Indossando le maglie rosse di Vivicittà, tra sorrisi e un po' di sana spensieratezza, i ragazzi si sono sfidati in un percorso caratterizzato da curve e rettilinei: con lo sport che si conferma ancora una volta fondamentale per la rieducazione dei giovani ospiti. "L'iniziativa all'interno dell'Ipm Fornelli di Bari nasce dalla convinzione profonda della Uisp che lo sport sia un diritto di tutti, senza eccezioni - dice Tiziana Zenzola, presidente Usp Bari - il carcere non è un'isola fuori dalla città ma è parte della nostra comunità e le persone che ci vivono meritano gli stessi momenti di movimento, di gioia e di condivisione che viviamo tutti quanti noi. Vivicittà, con la sua anima di corsa popolare ed inclusiva, è lo strumento giusto per farlo: correre, camminare, muoversi insieme agli altri rompe una routine che può essere molto pesante. Quando si corre si abbattono i pregiudizi e si costruisce umanità, e questo è lo sport sociale che l'Uisp pratica da sempre: non le medaglie ma le connessioni umane".
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Sabato 18 aprile si è corsa la XV edizione di Vivicittà all’interno della Casa Circondariale di Biella dopo un anno di assenza. La manifestazione è stata accolta con entusiasmo e ha ottenuto un grande successo oltre ai ringraziamenti da parte della dirigenza. Tra i partecipanti anche Mario De Nile, assessore allo Sport del Comune di Biella e atleta volontario; ottanta gli atleti interni in gara, suddivisi in tre batterie (due al mattino e una al pomeriggio) grazie all’impegno di diciotto volontari di cui otto atleti per accompagnare il percorso di 2,4 km. Ospite d’onore Ceccon, che ha corso nella seconda batteria con le sue quasi 92 primavere. Pacco gara ai primi sette arrivati per ciascuna batteria e gadget omaggio per tutti gli atleti in gara.
Il calendario di appuntamenti prosegue il 29 aprile a Caltanissetta e il 30 a Voghera (PV); il 18 maggio a Ferrara e il 23 maggio Cremona. Per aggiornamenti e dte da confermare visita la pagina del sito Uisp.